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Alloggiati Web 2026: cos'è e come comunicare gli ospiti alla Polizia

Se affitti un appartamento per brevi periodi, tra gli adempimenti obbligatori c'è la comunicazione dei dati di ogni ospite alla Questura. Si fa con un portale della Polizia di Stato chiamato Alloggiati Web, ed è un obbligo di pubblica sicurezza, non una formalità facoltativa.

Questa guida spiega chi deve comunicare, entro quando, come si ottengono le credenziali, cosa si rischia se non si fa e cosa è cambiato nel 2024–2025 sull'identificazione degli ospiti. I riferimenti normativi e le fonti ufficiali sono in fondo (aggiornato a giugno 2026).

Cos'è Alloggiati Web

Alloggiati Web è il portale telematico della Polizia di Stato attraverso cui i gestori di strutture ricettive comunicano alla Questura competente le generalità delle persone alloggiate. Sostituisce la vecchia consegna cartacea delle "schedine" allo sportello.

L'obbligo nasce dall'articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S., R.D. 18 giugno 1931 n. 773): chi dà alloggio deve comunicare all'autorità di pubblica sicurezza le generalità di chi ospita. Le modalità telematiche sono fissate dal Decreto del Ministero dell'Interno del 7 gennaio 2013 (artt. 1-2). La comunicazione serve a fini di sicurezza pubblica: non è un dato fiscale né statistico.

Chi deve comunicare gli ospiti

L'obbligo riguarda i gestori di esercizi alberghieri e di tutte le altre strutture ricettive, comprese quelle extra-alberghiere e gli immobili affittati per brevi periodi, anche tra privati e anche occasionalmente (Polizia di Stato).

In pratica, se ospiti qualcuno dietro corrispettivo — case vacanze, B&B, affittacamere, affitti brevi gestiti in proprio o tramite portali — sei tenuto a comunicare i dati di ogni ospite, inclusi i minori. Non conta che la prenotazione arrivi da un portale online: l'obbligo verso la Questura resta in capo a chi dà alloggio.

Entro quando va fatta la comunicazione

I termini sono stretti e vanno rispettati per ogni arrivo (Polizia di Stato):

  • Entro 24 ore dall'arrivo, per i soggiorni che durano più di un giorno.
  • All'arrivo, quando la permanenza prevista è inferiore alle 24 ore.

Come si ottengono le credenziali

Per usare il portale servono credenziali rilasciate dalla Questura territorialmente competente. La richiesta si presenta alla Questura della provincia in cui si trova la struttura, compilando il modulo dedicato e allegando i documenti richiesti (documento d'identità del gestore e dati della struttura).

Una volta ottenute le credenziali si accede ad Alloggiati Web e si trasmettono le schedine. Il portale mette a disposizione anche un manuale d'uso e un ambiente di prova. Le procedure di rilascio possono variare leggermente da una Questura all'altra: fa fede quanto indicato dalla Questura della tua provincia.

Come si invia una schedina, passo per passo

Il flusso operativo è sempre lo stesso, per ogni arrivo:

  • Raccogli un documento d'identità valido di ogni ospite e verifica che corrisponda alla persona presente.
  • Accedi ad Alloggiati Web con le tue credenziali.
  • Inserisci i dati di ogni ospite (oppure carichi un file conforme al tracciato), distinguendo "ospite singolo", "capofamiglia" o "capogruppo".
  • Invii la comunicazione entro i termini di legge e conservi la ricevuta che il portale rilascia.

Cosa si rischia se non comunichi gli ospiti

L'omessa comunicazione delle generalità degli alloggiati è un reato previsto dall'art. 109, comma 3, in combinato con l'art. 17, comma 1, del TULPS: è punita con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro (testo coordinato TULPS — Polizia di Stato).

Attenzione alla distinzione: secondo la giurisprudenza, è il mancato invio dei dati a rilevare penalmente, mentre il semplice ritardo nella trasmissione è trattato diversamente. È un punto tecnico e in evoluzione: la regola pratica per stare tranquilli è una sola — comunicare sempre e nei termini.

Self check-in e identificazione: cosa è cambiato

Dalla fine del 2024 il tema dell'identificazione a distanza è diventato centrale. Con la circolare del 18 novembre 2024, il Ministero dell'Interno ha ribadito l'obbligo di identificare gli ospiti "di persona" (de visu), considerando non sufficiente la sola ricezione del documento via messaggio o l'accesso con codici automatici o key box (Ministero dell'Interno, ripreso da Il Sole 24 Ore).

La materia è passata dai giudici amministrativi. Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 9101/2025 (Sez. III, depositata il 21 novembre 2025), ha confermato la validità della circolare: ciò che è vietato è l'accesso senza verifica dell'identità, mentre è ammessa una verifica da remoto in tempo reale (ad esempio una videochiamata che accerti la corrispondenza tra ospite e documento al momento dell'ingresso).

In sintesi: comunicare i dati su Alloggiati Web non basta se non hai prima verificato chi è davvero la persona che entra in casa. Questo punto è in rapida evoluzione e merita una verifica aggiornata caso per caso.

Alloggiati Web non è la tassa di soggiorno (né l'ISTAT)

È un errore frequente confondere gli adempimenti. Alloggiati Web è la comunicazione di pubblica sicurezza alla Polizia. È cosa diversa dalla tassa di soggiorno (un tributo comunale, con portali e scadenze propri — vedi la nostra guida alla tassa di soggiorno di Roma) e dalle rilevazioni statistiche regionali/ISTAT. Sono obblighi distinti, ognuno con la sua scadenza: assolverne uno non esonera dagli altri.

Come Norma ti aiuta con Alloggiati Web

Norma ti toglie il lavoro manuale e il rischio di dimenticare una scadenza. L'ospite carica i propri dati con un link sicuro; Norma prepara la schedina già pronta per Alloggiati Web e ti avvisa: tu la confermi con un click. Niente invii automatici alle tue spalle — l'ultima parola resta tua.

In più Norma tiene insieme gli altri adempimenti (tassa di soggiorno, scadenze) così non devi rincorrere portali diversi. Resta uno strumento che ti aiuta a rispettare gli obblighi: la responsabilità dell'identificazione di persona dell'ospite, richiesta dalla normativa, rimane a chi gestisce la struttura.

Domande frequenti

Entro quante ore va fatta la comunicazione su Alloggiati Web?
Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite. Se il soggiorno dura meno di 24 ore, la comunicazione va fatta all'arrivo.
Devo usare Alloggiati Web anche per un affitto breve tra privati?
Sì. L'obbligo riguarda chiunque dia alloggio dietro corrispettivo, compresi gli affitti brevi tra privati e anche occasionali. Vanno comunicati i dati di ogni ospite, inclusi i minori.
Cosa si rischia se non si comunicano gli ospiti?
L'omessa comunicazione è un reato previsto dall'art. 109 del TULPS, punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro.
Posso fare il self check-in con il key box?
La normativa richiede l'identificazione dell'ospite di persona. Secondo la circolare del Ministero dell'Interno del novembre 2024, confermata dal Consiglio di Stato nel 2025, non è ammesso l'accesso senza verifica dell'identità; è possibile una verifica da remoto in tempo reale, ma non basta lasciare le chiavi in un key box.
Alloggiati Web e tassa di soggiorno sono la stessa cosa?
No. Alloggiati Web è la comunicazione alla Polizia di Stato a fini di sicurezza; la tassa di soggiorno è un tributo comunale con portali e scadenze separate. Sono obblighi distinti.

Fonti

Questa guida ha scopo informativo e non sostituisce la consulenza di un professionista. Le norme cambiano: verifica sempre sulle fonti ufficiali la versione aggiornata.